il gatto non si muove

Piove piove sui giusti e sugli ingiusti e a me vien voglia di fare come Linus Van Pelt: “pioggia pioggia pussa via, non bagnar la terra mia”.

Anyway.

Non esistono più le mezze stagioni e io non son più capace di vedere un concerto senza fare rissa. Forse è solo la vecchiaia che colpisce duro la mia capacità di adattamento.

Ero lì al Rock in Idrho con Dave Grohl davanti che unpluggedava alla grande “Times like these” e c’erano questi tre pisquani di fianco che continuavano a parlare fortissimo dei cazzi loro, in più con l’accento delle valli montane chiuso che non passa un filo d’aria fra le lettere, e che sembra anche un po’ un richiamo per mufloni.

E io venivo impedita nel mio struggimento da questi tre conversatori inopportuni e cacofonici, e mi è montata su una carogna che lèvati.

Che poi lo so che non siamo alla Scala ed è normale che ai concerti si parli. Però non così forte, non durante una canzone così che devi solo stare in adorazione e fare il riassunto della tua vita e sentirti malissimo e benissimo al tempo stesso, dai.

Così, delicatamente, ho detto “OU! BASTA!”. E loro hanno iniziato a fare i coglioni, che poi sono anche una ragazza, e figurati se accettavano di essere redarguiti da una ragazza. I fenomeni.

Allora l’Orso è virilmente intervenuto e con grande nonchalance ha detto “non hai capito che devi stare zitto, coglione?“. C’è da dire che, quando dobbiamo usare giri di parole, lo facciamo entrambi con una certa delicatezza.

Loro hanno un po’ questionato e poi son stati zitti. Sarà che noi eravamo in trenta e loro in tre. Non penso che sia stato perché si son resi conto di essere disturbanti.

Il fatto è che non è la prima volta che mi succede. Che quando sono presa benerrimo di un concerto, non sopporto che chi è intorno a me si comporti come se fosse al bar sport a fare il pirla con gli amici.

Se posso essere sincera, manco lo capisco perché uno spenda 60 € per vedere un gruppo di cui non gliene frega un cazzo. O di cui gliene frega così così.

È che sono vecchia, vero?

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