Primavera ma non troppo

La primavera scompone aspettative e malinconia a pezzetti, ritaglia angoli dai ricordi e li incolla sulle pagine del diario. Dici dieci anni fa e poi ti accorgi che sono venti. Dicevano che il tempo è un bastardo, la letteratura ha sempre ragione. Di W. ricorderò sempre che non si faceva chiamare con il suo nome, sui volantini delle discoteche. Ne aveva scelto uno che ci assomigliava, ma non era il...