[fem-mi-nì-sta]s.f.

Primo: non è una parolaccia. Si può dire. Ammettere di essere femminista, se lo si pensa, è una buona cosa. Anche se siete avvenenti e depilate e non vi va che la gente pensi che sotto la parola “femminista” si celi un agglomerato di peli ribelli. Chi lo pensa, è pazzo e anacronistico. Potete dirlo anche se siete maschi: i casi di pirilli caduti dopo aver pronunciato la tragica affermazione “Sono...

le avventure acquatiche della giovane Incorporella

Io non sono di quelle che lo sport poi a un certo punto lo rivalutano. Vorrei che fosse chiaro. Non sono di quelle che sì, non avevo voglia di andarci, però poi sono stata contenta. Non sono di quelle che si sentono in colpa se non muovono le chiappe per alcune ere geologiche di fila. Non sono di quelle che, non l’avrei mai detto ma mi sono appassionata. Sono irrimediabilmente,...

Tutto si immagina

Io amo le storie. Leggerle, ascoltarle, raccontarle. Amo anche scriverle, è uno sporco lavoro e non viene sempre bene, ma è anche un piacere personale purissimo e indiscutibile. Ormai da tre anni mi regalo due ore alla settimana per frequentare corsi di scrittura (tipo questo e questo) che si traducono in pagine e pagine di appunti, files di word, riscritture, note in brutta grafia su quaderni sconnessi, ma soprattutto, come...