Talk is cheap

Cara ministra Lorenzin, cara Bea, abbiamo lo stesso nome, e, no, non posso dire che mi faccia piacere, se per caso nella faccenda nomen/omen ci fosse mai qualcosa di veritiero. Sulla pregevole iniziativa del Fertility Day, in queste 24 ore, è già stato detto (in maniera egregia, nella maggior parte dei casi), di tutto. E quindi potrei esimermi. Sono proprio sulla soglia dell’esenzione, e mi dico, ma sì, ma chi...

Bar Sport 2016

La verità è che ci siamo un po’ rotti le palle dei posti fighetti. [Parlo al plurale non perché soffro di manie di grandezza, ma perché ho fatto questa considerazione già con un tot di amici e amiche, almeno una decina, per dire]. Mi faccio portavoce del popolo. Dicevo, i posti fighetti, dove vai a bere un prosecco e sembra che devi andare ad un provino, quelli in cui ti devi...

La nonna e la guerra

Mia nonna Romana era del ’27, la guerra l’ha fatta da ragazzina, ed è finita che non aveva ancora vent’anni. Vederla a colori è un esercizio di memoria sulla base di vecchie foto in bianco e nero, gli occhi azzurri di cieli alpini, i capelli biondi in due grosse trecce e il sorriso aperto di chi la vita, nonostante tutto, l’ha presa lieve. Nei suoi racconti d’infanzia c’erano i fratelli, gli scherzi,...

How to disappear completely

Come vi sentireste, voi, se vi dicessero che non esistete? Le piccole cose di sempre, il caffè al mattino, i baci tiepidi, la consapevolezza di qualcuno che ti aspetta e sta già russando dal suo lato del letto. Vedere arrivare e crescere un bambino che avete molto voluto, immaginarvi nonni, zii, cugini, amici, tutti insieme intorno a un tavolo nei giorni di festa che verranno, i giochi messi nel cesto la...

La recita di natale

Alla scuola elementare Beato Reginaldo da Belluno, il Natale -o, meglio, la recita di Natale – era il momento topico dell’anno scolastico. Era un hype che si andava creando dal 24 dicembre dell’anno precedente, la cui punta di diamante era ovviamente il toto-madonna. Gran visir di tutta la baracca era suor Maria Piva, regista, coordinatrice, scenografa, costumista e ovviamente direttrice del casting. Suor Maria Piva godeva anche della qualifica non...

Più che OMS, OMG

Bom, siamo nel panico, ragazzi, il salame fa male. Ormai nella mia bacheca Facebook non leggo praticamente altro. Credo che la noia mi ammazzerà prima della carne rossa. E come sempre mi trovo a chiedermi perché. Perché bisogna sempre reagire in maniera così scomposta e psicotica? Tra l’altro per cose ovvie, ovvie, cazzo. Partendo dal presupposto che a me non frega proprio niente di quello che ti metti nel piatto,...

Le cinque frasi che hanno segnato la mia infanzia

Una top five che proprio non vedevate l’ora, secondo me. Se cadi da lì e ti spacchi una gamba, poi non correre da me. L’ineluttabile verve educativa di mamma Scopella remixata con la preoccupazione per l’incolumità dell’unica erede generava mostri logici. Forse temeva che correndo da lei con la gamba a pezzi scomponessi la frattura in più parti, e in realtà non era un controsenso ma un avvertimento di natura...

Solo bella gggente

Facevamo una riflessione seria, io e l’Orso in macchina, una sera tornando, a casa. È una di quelle cose che mi piacciono tanto, quando siamo in macchina insieme, quella che parliamo di cose intelligenti. Le altre cose che mi piacciono sono un po’ meno edificanti: cantargli canzoni trash nell’orecchio con l’accompagnamento di Youtube (“Grazie amore, perché adesso ho Toto Cutugno fra le ricerche effettuate“), fumare con i piedi sul cruscotto, giocare...

Gli scheletri nell’armadio hanno caldo anche loro

Volevo fare un post super anziano sugli effetti collaterali del caldo nella mia vita, poi volevo fare un post sui libri belli che ho letto, poi volevo fare un post su Bianca Balti che dice che siamo #tutteciccione – e nel mio caso ha perfettamente ragione – poi volevo fare un post serissimo sugli immigrati che in realtà ho già scritto e riscritto cento volte, ma ero restia ad alzare...

Reperti di cronaca della libreria che fu

[questo l’ho scritto quando stavo ancora da Librarsi e per caso oggi l’ho ritrovato. A volte ritornano, proprio]. Il lettore mistico è alla ricerca di una risposta esistenziale, ma senza troppi patemi, come il lettore di saggi filosofici o il purista di Philip Roth. Il lettore mistico vira su Osho e Coelho e su tutta una serie di pubblicazioni a carattere new age che vanno dall’idropulitura del colon alle carte...