Gli scheletri nell’armadio hanno caldo anche loro

Volevo fare un post super anziano sugli effetti collaterali del caldo nella mia vita, poi volevo fare un post sui libri belli che ho letto, poi volevo fare un post su Bianca Balti che dice che siamo #tutteciccione – e nel mio caso ha perfettamente ragione – poi volevo fare un post serissimo sugli immigrati che in realtà ho già scritto e riscritto cento volte, ma ero restia ad alzare...

Reperti di cronaca della libreria che fu

[questo l’ho scritto quando stavo ancora da Librarsi e per caso oggi l’ho ritrovato. A volte ritornano, proprio]. Il lettore mistico è alla ricerca di una risposta esistenziale, ma senza troppi patemi, come il lettore di saggi filosofici o il purista di Philip Roth. Il lettore mistico vira su Osho e Coelho e su tutta una serie di pubblicazioni a carattere new age che vanno dall’idropulitura del colon alle carte...

Quello che conta, rotoli o no

Potrei farmi tranquillamente i cazzi miei e alimentare così la buona pratica di stare alla larga dai flame online, ma ci sono cose a cui giro intorno nella mia testa da un po’ e fosse che fosse la volta bbbona che riesco a dirle. Mi hanno mandato un articolo di un blog non conoscevo, e che probabilmente non comincerò a leggere, in cui l’autrice, stufa del fatto che alcune ragazze “ciccione e obese”...

E io che credevo

L’altra sera ho deciso di esternare all’Orso tutto il mio sdegno per la mia dirimpettaia del piano rialzato. – Quella comunque è pazza furiosa. Non solo obbliga il marito a fumare fuori in pigiama e ciabatte, è anche una di quelle matte ossessionate con i germi. – Perché? – L’altra mattina era lì che puliva un armadio del balcone, tirando fuori tutti, con sei litri di detersivo. Il giorno prima lavava...

In salute e in malattia

La settimana scorsa l’Orso è caduto preda dell’influenza, che sta mietendo vittime tra tutti i miei contatti di Facebook. Inutile dire che ero molto preoccupata, perché, come ben sappiamo, qualsiasi forma influenzale agisce con particolare virulenza in presenza di un organismo maschile. Il primo step è stato l’acquisto del termometro. Abbiamo convissuto due anni e passa senza possedere un termometro, sulla base della mia – inappuntabile – teoria per cui se riesci...

Persone che dovresti conoscere.

A me la funzione di Facebook delle “persone che potresti conoscere” non m’ha mai convinta. Soprattutto adesso, che sul noto social biancoblù ci sono anche gli animali domestici dei miei amici, e calcolando che tra l’altro abito nella modesta capitale sabauda regina della moderazione e del non mi oso, non nella metropoli internazionale dove le gggenti vanno e vengono da ogni dove, i suggerimenti fioccano a manetta, spaziando dall’effettivamente possibile...

Gli universali dei concerti.

Che nessun concerto sia uguale ad un altro è una verità consolidata, ma ci sono tipi universali di persone che ricorrono a qualsiasi concerto, dai Ricchi e Poveri agli Einstürzende Neubauten passando per Guccini, gli One Direction e Katy Perry. 1. Amica bella/Amica Brutta. Amica Bella ha già visto sei milioni di concerti dall’età di quattro anni quando i suoi genitori l’hanno portata a vedere i Rolling Stones, e li...

D’autunno

D’autunno, quando Torino ti scoperchia quel grigio sabaudo impenetrabile e perenne (tipo oggi, per intenderci), la primavera devi avercela dentro. Se siete di quelli che l’autunno è la vostra stagione preferita, a posto così: andate e godetevela, è il vostro momento! Io invece amo la primavera, ed escogito trucchi per trovarla da qualche parte nel mio marasma interiore. Ecco, c’è chi è bella dentro, io dentro non sono né bella...

Esegesi di un nickname.

Ho chiesto a Facebook di farmi cambiare nome della pagina – da Queen Of Fuckin’ Everything a Beatrina Incorporella, ma lui mi ha detto, nisba. E manco mi ha spiegato perché. E allora io ho fatto una pagina nuova che si chiama Beatrina Incorporella, che mi serve come raccoglitore di tutte le cose che faccio,  che mi piace averle tutte insieme nitide e ritrovabili,e sul mio profilo invece si mischiano...

Un giro, tondo.

Un anno fa chiudevo Librarsi. Un anno fa stavo in piedi sul bancone con un cappellino sulla testa e fumavo una sigaretta, sfidando l’universo a fulminarmi perché tutto stava crollando e io finalmente stavo benissimo. Di solito si aspetta sempre che passi un anno solare per poterla smettere con la filastrocca mentale “un anno fa a quest’ora…”. Vale per le relazioni scadute fuori frigo e vale anche per le esperienze...