Avvitiamo l’avvitabile.

  Insomma, ieri ero lì alle prese con l’asse del cesso. Scusate se eravate qua per sentir parlare di violette, ma questa è la mia vita, come cantava Ligabue. Non ho – di nuovo – cambiato mestiere, state tranquilli. Dovevo solo riavvitare un maledetto bulloncino che ama allentarsi, con la conseguenza che tutte le volte che mi siedo un po’ distrattamente per fare la pipì rischio di volare fuori dalla...

Tipe da stadio

Riassuntone delle puntate precedenti. Un giorno di sole, attraverso la Rete Al Femminile creata da Gioia Gottini (che più che una donna è un miracolo della natura, ma lei richiede un post a parte), ho conosciuto Marianna. Marianna ha sempre degli orecchini spettacolari,  una testa straripante di idee, un talento naturale per coinvolgere le persone in progetti pazzeschi e di mestiere fa l’editore digitale. La sua creatura si chiama Zandegù...

Il venerdì c’è l’oroscopo di Rob Brezsny.

Secondo me a Rob Brezsny c’era qualcuno dell’acquario che lo picchiava da piccolo. Va bene, io magari non sono la persona migliore per leggere gli oroscopi di Rob Brezsny perché sono gnugna e mi piace che le cose mi vengano dette in maniera chiara, ma mai nessun oroscopo mi ha fatta sentire depressa come il suo. Neanche quello di Settegiorni TV che credo andasse a rotazione ogni tre settimane, cioè, credo avessero dodici...

Festa della donna a chi?

Che siano mimose, calle, tulipani. Prendeteli ‘sti fiori, squinzie. Fatevela fare la festa una volta tanto. Che siamo sempre così cervellotiche, in cerca di nobili motivi, ci nascondiamo dietro un addominale troppo unto e una mimosa scontornata male su Facebook in cui ci ha taggata quella trashona della nostra compagna delle medie per snobbare la festa della donna. Oddio l’ho detto! Ho detto “festa della donna” e adesso mi troverò...

Squinzie abroad.

I leitmotiv della vacanza londinese sono stati svariati. Uno su tutti, i capelli di merda. Non ha aiutato la permanenza in un alloggio carino sebbene fiorito di muffa: il vero trauma del risveglio era guardarci e sembrare dei leoni. Quando una signorina tanto gentile a Covent Garden mi ha allungato un buono sconto per un petnoiro locale, ho capito che mi stava mandando un messaggio in codice. Bacon, birra, patatine...

La raccomandata.

Vado in posta a spedire un pacco. Un pacco piccino, leggero. Destinazione Serbia. E sarà anche desueto, ma se una delle mie più care amiche di gioventù è serba e abita a Belgrado, è ben lì che le spedisco i pacchi. Signora della posta (già scazzatissima) : – Che spedizione fa? Io :- Normale. Sa mica dirmi quanto ci mette? SdP :- Ah, non ne ho idea. Però se fa...

Preferibilmente.

Quando ero piccola ero cicciona e fifona. Anche adesso, a onor del vero, ma, visto che mi piace vedermi come un’amazzone dignitosamente rotonda, glissiamo pure e rinvanghiamo il passato. Devo dire che queste due caratteristiche mi sono sempre appartenute in maniera abbastanza spontanea.  È però solo sulla lunga distanza che mi sono resa conto di come i Nelli abbiano utilizzato la scienza medica per dissuadermi dal compiere quelle azioni che...

Ritratto in bianco e nero. Con colori.

"Due ragazze cercavano un uomo"

Forse ci sono famiglie serie al mondo. Non la mia. E posso dire che sono triste, tristissima, per nonna Incorporella che una settimana fa ha lasciato andare questa vita che ormai non le assomigliava più, è tornata tra le braccia del suo amore, o perlomeno così desiderava lei, e così pensiamo noi, che siamo rimaste qui a barcamenarci con questo buco nel cuore e nello spazio. Ma posso dire che...

2014 nun te temo

Vorrei spezzare una lancia a favore del 2013. Che per me l’annus horribilis davvero è stato il 2012. Il 2013 è stato faticoso, ma dinamico. Mi sono mossa. Nel 2012 invece ero immobile e terrorizzata, consapevole che al primo passo che avessi fatto mi sarebbe crollato tutto sulla testa. La morale, se c’è, è che, se le cose sono destinate a crollare, che crollino. Puoi procrastinarlo ma non puoi evitarlo....

What’s up, Doc?

Questo è proprio quel tipo di cosa che, se indossi le Hogan, forse non puoi capire. Se indossi le Hogan probabilmente compri le scarpe sulla base delle pubblicità sui giornali, quelle tipo Coconuda e Miss Ribellina che non guarda nessuno, nessuno di buon senso dico, e allora tààààc, ecco che vai di Hogan. Se indossi le Hogan in realtà fai parte del 90% degli Italiani e quindi quella strana sono...