And the world is etched upon your heart

Stanotte ho sognato la mano di Vitto quando era bambina, minuscola e calda nella mia, sempre un po’ pronta a sgusciare fuori. Ho pensato che una delle prima cose che si prende l’età adulta è la forma piccola del nostro corpo, la possibilità di essere accudite e vezzeggiate e prese per mano senza sforzo apparente. Non lo sai, semplicemente non lo sai, quanto poco scontato è avere un corpo che...

Aspetta primavera, Beatrina

Allora, l’idea di fondo era di scrivere un post motivazional – sentimentale che partiva con “ho imparato che”. Ma la verità è che la sola cosa che ho imparato è che non imparo mai un cazzo. Altro che frasi topiche e citazioni di Joe Strummer, la sola frase che mi sarebbe stata bene tatuata addosso è, appunto, “Non imparo mai”. O “I never learn”, così lo capivano anche all’estero. Ok,...

Love is everywhere, beware

C’era una volta una sera di maggio. Ero in una bolla, sai? Una bolla di vetro. Resistente. Di quelle che non passa l’aria ma scende la neve anche ad agosto. Di quelle in cui fa freddo sempre. Pensavo che non si piange nel baseball, e che non si piange alle feste di compleanno, e che in generale non si piange se non in caso di estrema necessità, si piange sotto...

Shine on until tomorrow

Sono stata una bambina brava un po’ capricciosa, un po’ viziata, ma brava. Lo dice chi c’era, io non ricordo, ricordo solo il tappeto peloso del tinello, la spazzola di Snoopy col sonaglino nel manico, addormentarmi nei viaggi verso il mare con le briciole dei biscotti Prince incastrate tra il collo e il mento. A me piace ancora dormire in macchina quando gli altri guidano, che siano tragitti brevi o...

Grow my own, my own seeds shall be sown

La vita non va quasi mai come te l’eri immaginata. Usi quello che sai per parare colpi, segui la strada di mattoni gialli, poi scopri che la magia è solo una voce dietro a un telone. Che quindi il cuore, il coraggio e il cervello, ma anche la strada verso casa, te li devi trovare da sola. Non sono brava con le piante, ma mi ci metto d’impegno. Testarda, rifiuto...

My body the hand grenade

Sabato mattina mi sono fatta una foto. Ero in bagno, mi stavo lavando e mi sono accorta di avere in alto, sulla spalla destra, un livido perfettamente tondo, che Iddio solo sa come mi sono fatta. Questa cosa dei lividi che non so come mi escano fuori è proprio rappresentativa di me, un po’ perché ho la pelle chiara e facile ai bolli, un po’ perché sono distratta, mentre mi...

do/don’t

Non parlare di politica. Non scrivere commenti. Non leggere le ondate di follia dei commentatori dei post altrui. Non guardare, non sentire. Non parlare. Morditi le dita, le mani tutte, gli avambracci fino al gomito, le orecchie – sarà mai possibile mordersi le orecchie – e gli occhi – quando ti sembra di essere giunta al limite massimo di idiozie che puoi sopportare? L’esasperazione che vince la fisica. Incappare in...