le foto brutte

Un paio di settimane fa, a pranzo dai Nelli, è comparsa una vecchia scatola da scarpe piena di foto. Erano le foto scartate, quelle che non hanno mai trovato posto negli album. Le foto brutte, insomma. È doverosa una premessa: col tempo mi sono aggiustata, ma dai 9 ai 18 anni sono stata una cosa inguardabile. Non manco mai di ringraziare le divinità olimpiche che mi hanno consentito di trascorrere...

Ti ritrovi con un cuore di paglia

A voi che vi piace l’autunno, che volete che vi dica. Lasciatemi sola con il mio dolore mentre mi aggrappo alle tende. Giorni più corti, freddi, umidi, bui. La nostalgia sempre in agguato, unica consolazione i canini di instagram. A proposito di canini, quello che abbiamo notato io e l’Orso in California è che lì dove tutte le case hanno il giardini e potrebbero scorrazzare i labrador, la maggior parte...

Dialoghi realmente accaduti – home edition

Domenica, ore 13 circa. Io: “Orso, ho fame. Ho molta fame. Ma tu non hai fame?”. Orso: “Mah, forse un po’. Prepariamo qualcosa?“. Io: “Non scherzare. Mi siedo vicino al frigo e mangio tutto quello che trovo, se vuoi vieni a sederti vicino a me”. Orso: “No, allora finisco di guardare Narcos”. È finita a pane, salame e antipasto Galfrè, che per la sottoscritta è quello che per un tale...

Home bittersweet home

Com’è che si dice? Tornare, siamo tornati. Tre settimane di puro godimento volate via. Mi sembra di essere partita da un quarto d’ora. Comunque la California è proprio figa come la raccontano, come l’abbiamo sognata negli anni. Huntington Beach è il paesino proprio che avevi in mente mentre mettevi i costumi in valigia – anche se tira sempre una certa bisa, quindi scordatevi le chiappe al vento come in Romagna,...

The happiest place on earth 

Se andate a Disneyland, premuratevi di farlo con una persona a cui interessa tanto quanto voi, o rischiate di ritrovarvi come una povera stronza con le orecchie a fare la fila da sola per il Mondo sottomarino di Nemo. Disneyland è veramente bella: ha un taglio ancora un po’ anni 50, c’è molto dell’atmosfera classica che noi tardone ricordiamo, tutto è pensato per riportarti indietro a quando eri bambina è...

Santi, angeli e madonne varie.

Santa Barbara è il paradiso californiano che hai in mente quando dici – appunto – California.  Palme, spiagge lunghe (costellate di carcasse di gabbiani, ma questo non rovina poi alla fine il panorama), gente presa bene, biciclette e signorine bionde con delle cosce della Madonna che saltellano su e giù per il lungomare senza che le loro carni sballonzolino di un centimetro. Ho amato Santa Barbara da morire. E grazie...

Northern Cali come Pasquetta

Siamo arrivati a Santa Cruz che ci aspettavamo il sole sfolgorante della Sunny California e c’erano i soliti 13 gradi con ventazza, proprio come a Pasquetta, abbiamo pensato: stai al sole con la felpa, sudi, te la togli, passa una nuvola e ti si ghiaccia il culo. E va beh. Gli autoctoni, imperterriti, stanno a chiappa nuda e lanciano i bambini a giocare nell’Oceano. Poi uno dice che vengono su...

Dialoghi realmente accaduti

Io :”Ma ti sembra normale che in una città ci sia tutta questa vegetazione?” Orso: “San Francisco è così. Guarda! C’è scritto di non dare da mangiare ai coyote!”. Io:”Ecco, lo sapevo. Non voglio morire”. Orso: “Sali sul marciapiede, stupidina”. Io: “Sappiamo bene che stare sul marciapiede non mi salverà dall’essere sbranata”. Orso: “Sei un’esagerata. Guarda, ci sono anche i bambini”. Io: “Allora speriamo che mangino prima loro”....

Nebbia/sole/sole/nebbia etc

Non mettetevi un abito/tenda lungo fino si piedi per passeggiare a San Francisco. Così, io lo dico come consiglio generale, mica per esperienza. Solo che potrebbe capitarvi di inciampare, ecco. Un ragazzino ha comprato le scarpe nuove e ha lasciato le sue all-star, usate ma decorose, fuori dal negozio. Che magari qualche senzatetto poteva prenderle, e usarle. Qua di homeless ce ne sono parecchi, non fanno paura, non danno fastidio,...

Mai una discesa

San Francisco giorno 1, cose sparse. Chinatown perfetta, c’è tutto, dal maneki neko cicciobombo alla sventagliata di ravioli al vapore. C’è la fabbrica dei biscotti della fortuna in un vicoletto grosso come un fagiolino, ci passi ed è subito cinema. Il cielo plumbeo che si apre in una giornata spettacolare di sole e luce sfolgoranti. Un vento becco. Negli anni 90 gli italiani all’estero li riconoscevi perché avevano tutti l’Invicta,...