La raccomandata.

Vado in posta a spedire un pacco. Un pacco piccino, leggero. Destinazione Serbia.

E sarà anche desueto, ma se una delle mie più care amiche di gioventù è serba e abita a Belgrado, è ben lì che le spedisco i pacchi.

Signora della posta (già scazzatissima) : – Che spedizione fa?

Io :- Normale. Sa mica dirmi quanto ci mette?

SdP :- Ah, non ne ho idea. Però se fa la spedizione raccomandata è più veloce.

Io: – Sì, ma più veloce di quanto?

SdP: – Eh, non so dirglielo.

Io: – Allora mi faccia quella normale. Davvero non ha una vaga idea di quanto può metterci? Una settimana? Dieci giorni? Un mese?

SdP: – No, però posso dirle che la raccomandata è più veloce.

Io: – Ma può dirmi per cortesia più veloce di quanto? No, perché sa, l’ultima volta che la mia amica mi ha spedito un biglietto di Natale ci ha messo quarantasette giorni ad arrivare.

SdP: – Eh beh, ma fino in Serbia!

Io: – Signora, scusi, guardi che la Serbia è dall’altra parte dell’Adriatico. Praticamente di fronte a Riccione. In quarantasette giorni la consegnavo io a piedi.

SdP: – Io questo non lo so. Però, se fa la raccomandata è più veloce.

E io qui me ne sono andata perché la cosa stava iniziando ad assomigliare in maniera inquietante alla scena di Tutti giù per terra di Davide Ferrario, con la Littizzetto nei panni dell’impiegata postale e quel gran bonazzo di Mastandrea che minaccia di storpiarle il cane.

Ho comunque allertato la mia corrispondente in terra slava di cominciare il conto dei giorni. Vi aggiorneremo, sai mai che risultiamo essere di qualche utilità statistica.

47 giorni e non sentirli.
47 giorni e non sentirli.

 

8 thoughts on “La raccomandata.

  1. szandri

    Pensa che qui dove sto io se mando una lettera – per dire – al mio vicino di casa, la lettera viaggia fino a Padova per poi tornare indietro. Cioè fa 160 km per arrivare di fronte a casa mia.

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    1. incorporella

      Che forse per la lettera è anche bello viaggiare per il mondo. Forse più che poste vere e proprie sono un’agenzia di viaggi – avventura per oggetti.

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  2. Chiara

    Mi hai appena ricordato la seguente scena: “Devo mandare questa lettera a Hong Kong, qual è l’opzione più veloce?” “Opzione XX arriva domani, XY entro tre giorni, YZ sta minimo una settimana…” “Ok, vorrei XY” “Sì, ma guarda che ti costa tanto, eh!” “tanto quanto?” “TANTO!”. E avanti così per cinque minuti fino a quando non si è degnato di dirmi il prezzo. Scusa se ho riportato tutto il dialogo, ma è stata una scena surreale, che peraltro si è ripetuta.

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    1. incorporella

      Chissà perchè ma non faccio fatica a crederti!!

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  3. Paola

    Santocielo.
    Io invece mi trovo nella cassetta della posta, puntualmente, tutta la posta della via (siamo numero 73/A e il postino caccia dentro anche quella per 73/B, 73/C e 73/D. Nota bene, abito in una casa singola con giardino, non in condominio). Ultimamente mi capita anche di ricevere lettere indirizzate a chi abita in una via con lo stesso nome della mia, ma di un paese limitrofo. Boh.

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    1. incorporella

      🙂 fatti nominare postina ausiliaria con sconto sulle tariffe di spedizione…

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      1. Paola

        Quasi quasi, visto che sono pure disoccupata 😛

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