Saggezza orientale

Vivo i miei lugubri giorni dilaniata da una antica tortura cinese che si protrae ormai da secoli, divampando tra le terre e mietendo vittime senza distinzione alcuna di razza, età, sesso, orientamento politico, portafoglio azionario e avvenenza fisica.

Trattasi del temutissimo Senno di Poi.

Vuole la leggenda che Poi fosse un monaco scintoista vissuto intorno al IV sec. prima di Cristo.

Poi dispensava perle di saggezza e filosofia, nulla sfuggiva al suo intelletto acutissimo e alla sua innata abilità di analisi. Sapeva risolvere qualsiasi problema, analizzare e semplificare qualsiasi situazione, i suoi suggerimenti erano sempre acutissimi e pragmatici. Seguendo il Senno di Poi, era impossibile sbagliare.

Poi era ricercatissimo da vecchi e bambini, da potenti e contadini, da sguattere e imperatrici. Chiunque avesse un problema, un’esitazione, un’incertezza, un fat day, una PMS particolarmente virulenta, sapeva che rivolgendosi al Senno di Poi l’avrebbe risolta seduta stante.

Peccato che Poi fosse un ritardatario cronico, sempre pronto ad ingozzarsi di riso fritto e mai disponibile quando c’era biosgno di lui. Arrivava sempre quando ormai tutto era andato a ramengo, i buoi scappati dalla stalla, il latte inacidito, la botte vuota e la moglie ubriaca e salutame  assoreta.

Arrivava lì, giallo panzuto e rotondo come un limone e iniziava ad elargire perle di saggezza.

“Eh..ma non dovevi fare così…ma non ti dovevi fidare del parere di tua cugggina cartomante…se solo non avessi speso tutti quei soldi per quell’allevamento di anguille in Oklahoma…mai fidarsi delle offerte troppo allettanti su Groupon!”.

Il maledetto Senno di Poi, che arriva a strisciarti nelle orecchie e nella coscienza quando ormai non te ne fai più un beato cazzo.

Fonti accreditate riportano che Poi fu ucciso a sassate da un’esponente della temutissima dinastia Minghia. Restano ignote le sagge parole elargite troppo tardi, facendo traboccare il proverbiale vaso, ma da alcune iscrizioni rupestri risulta che potrebbero essere stati:

  1. lo sanno tutti che non bisogna farsi la frangia d’estate
  2. guarda che l’autovelox scatta anche se vai ai 52 all’ora
  3. davvero hai creduto che una spogliarellista di nome Vanity ritratta nuda col tuo fidanzato fosse una lontana cugina di quarto grado?
  4. ma come hai speso cento euro per il tubo del lavandino, mio zio Franchino te lo metteva gratis!

8 thoughts on “Saggezza orientale

  1. ero Lucy

    A me Poi mi e’ sempre un po’ stato sul gozzo, anche se conosco meglio il detto Te l’avevo.

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    1. incorporella

      Minchia Te l’avevo è una crosta sul culo dell’umanità!

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  2. baby1979

    E quando è condito da un “E’ ovvio” che dovevi/non dovevi fare così??

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    1. incorporella

      lì scatta la violenza e nessuna giuria può condannarti!

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  3. Monica

    Giuro che fino alla settima riga ho veramente creduto alla leggenda del monaco shintoista…! 😉
    Monica

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    1. incorporella

      🙂 la sottile arte dell’affabulazione!

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