Le cinque pubblicità più ingannevoli degli anni 80

Io sono stata una bambina fortunella, figlia unica, viziata e molto amata. Posso quindi vantarmi di aver posseduto un buon 70% dei giochi (soprattutto quelli da femmina, trasudanti cuori e brillantini) strategicamente posizionati all’interno delle pagine di Topolino, e pubblicizzati nelle pause tra un cartone di BimBumBam e l’altro. Fantasmagorico da GIG: ancora adesso sento queste parole e ho un brivido di desiderio. Il logo Mattel non smette di esercitare...