[fem-mi-nì-sta]s.f.

Primo: non è una parolaccia. Si può dire. Ammettere di essere femminista, se lo si pensa, è una buona cosa. Anche se siete avvenenti e depilate e non vi va che la gente pensi che sotto la parola “femminista” si celi un agglomerato di peli ribelli. Chi lo pensa, è pazzo e anacronistico. Potete dirlo anche se siete maschi: i casi di pirilli caduti dopo aver pronunciato la tragica affermazione “Sono...