Grazie Perchè (come cantavano Gianni Morandi e Amii Stewart in anni lontani e cotonati).

(Lo so che Thanksgiving fa più figo, ma abito a Parella, no a Minneapolis). Grazie per Tim Riggins, soprattutto. Che io son qui che mi domando quando sarà proclamato patrimonio dell’umanità. Grazie per la felpa grigia, sdrucita e coccolosa che ho comprato a Londra nel 200o, quella con su scritto “have a nice day!”, in cui mi riparo dal freddo e dalle tristezze. Grazie per lo strolaghino con la pizza...

I maledetti della friendzone

O anche, per dirla con Max Pezzali, la regola dell’amico non sbaglia mai. Non so se avete mai notato, ma nel mondo dei telefilm, perlomeno quelli che guardo io, c’è sempre qualche povero cristo che viene confinato dagli sceneggiatori sadici nella zona d’ombra della friendzone e, puntata dopo puntata, si ritrova impantanato, senza uscirne. Uno su tutti, il re della friendzone, il gran visir del non-te-la-dà-papparapappappà, è lui, Ser Jorah...

Turbe da telefilm

Che lo so che potrebbe sembrare che una nella vita non abbia nulla di meglio da fare che non guardare serie televisive, ed, in effetti, è così. la serie televisiva è la salvezza del nostro secolo. la serie televisiva è gratuita, confortante, socialmente accettabile. se fai uso di oppiacei prima o poi qualcuno che ti cazzia o ti disapprova lo trovi. se ti droghi di big bang theory no. già...

I perchè della vita che mi attanagliano

Perchè Mark Zuckerberg continua a propormi di stringere amicizie improbabili su facebook? No, Mark, se abbiamo 789 amici in comune e non siamo ancora amici, un motivo ci sarà, fattene una ragione e smettila di rompermi le palle. Perchè appena comincio a seguire qualcuno di brillante su twitter tempo zero diventa una palla atroce e poi appena lo defollowo torna ad essere il mago galbusera della simpatia, e quindi lo...