Shine on until tomorrow

Sono stata una bambina brava un po’ capricciosa, un po’ viziata, ma brava. Lo dice chi c’era, io non ricordo, ricordo solo il tappeto peloso del tinello, la spazzola di Snoopy col sonaglino nel manico, addormentarmi nei viaggi verso il mare con le briciole dei biscotti Prince incastrate tra il collo e il mento. A me piace ancora dormire in macchina quando gli altri guidano, che siano tragitti brevi o...

Le cinque frasi che hanno segnato la mia infanzia

Una top five che proprio non vedevate l’ora, secondo me. Se cadi da lì e ti spacchi una gamba, poi non correre da me. L’ineluttabile verve educativa di mamma Scopella remixata con la preoccupazione per l’incolumità dell’unica erede generava mostri logici. Forse temeva che correndo da lei con la gamba a pezzi scomponessi la frattura in più parti, e in realtà non era un controsenso ma un avvertimento di natura...

Le cinque pubblicità più ingannevoli degli anni 80

Io sono stata una bambina fortunella, figlia unica, viziata e molto amata. Posso quindi vantarmi di aver posseduto un buon 70% dei giochi (soprattutto quelli da femmina, trasudanti cuori e brillantini) strategicamente posizionati all’interno delle pagine di Topolino, e pubblicizzati nelle pause tra un cartone di BimBumBam e l’altro. Fantasmagorico da GIG: ancora adesso sento queste parole e ho un brivido di desiderio. Il logo Mattel non smette di esercitare...