Mai una discesa

San Francisco giorno 1, cose sparse. Chinatown perfetta, c’è tutto, dal maneki neko cicciobombo alla sventagliata di ravioli al vapore. C’è la fabbrica dei biscotti della fortuna in un vicoletto grosso come un fagiolino, ci passi ed è subito cinema. Il cielo plumbeo che si apre in una giornata spettacolare di sole e luce sfolgoranti. Un vento becco. Negli anni 90 gli italiani all’estero li riconoscevi perché avevano tutti l’Invicta,...

sì ma perchè le vacanze…

perchè le vacanze ad un certo punto finiscono e tu sei di nuovo incastonata in quella quotidianità da cui ti basta mezza giornata per schiodarti in allegria. e sei di nuovo qui, a fare i conti e a sopportare stronzate. ma la stronzata più bella non l’avevi ancora sentita, fino a stamattina. premessa: io capisco che uno si arrangia come può. che vista la crisi molti non sono andati via...