Times like these you learn to live again

Non per dire, ma in un mese da disoccupata mi son fatta più il mazzo che in un mese di lavoro. Forse perchè sembra brutto stare tutto il giorno sul divano a mangiare confetti leggendo Il Trono Di Spade (sì, ci son cascata, non dite niente, la prossima volta che esco vado a comprarmi una t-shirt con i lupi del Walhalla e un cd dei Children Of Bodom per suggellare la mia nuova identità).

Non sto guadagnando dei soldi, non vi preoccupate, sia mai che poi il mio stato di indigenza si interrompe e l’ordine del mondo viene sovvertito: mi sentirei troppo in colpa, quindi resterò povera in canna ancora un altro po’ e voi potrete dormire sonni tranquilli.

È che, nonostante tutto, mi sto godendo le cose. Imparare qualcosa di nuovo, per esempio, che era tantissimo che non mi capitava più e mi sono accorta che è sempre una delle mie cose preferite: prendere appunti, tornare a casa, rileggerli, far girare le rotelline. Iniziare a trovare fighe parole come marketing e branding, invece di fuggire davanti ad esse come Gwyneth Paltrow davanti a un carboidrato.

Mi sto godendo i colori dell’autunno come nei temi delle elementari: non lo volete un bel tema sulle foglie degli alberi? No? Sicuri? E uno sui ricci degli ippocastani? Ma se volete posso parlarvi dell’aria frizzantina che sa di promesse da mantenere. Della luce che filtra attraverso i portici mentre passa Girl From Mars nell’ipod, ed è un attimo essere dieci anni fa. Di quando cammini e hai un posto a cui tornare e tutto acquisisce improvvisamente senso. Potrei parlare anche di gnocchi al castelmagno che son troppo buoni e soffici per essere raccontati, vi tocca andarveli a mangiare nelle Langhe, io ve lo consiglio caldamente, poi fate voi.

Mi sto godendo l’Orso che forse invece vorrebbe tanto godersi GTA V e avermi fuori dalle palle.

Mi sto godendo la casa ma, attenzione, me la sto godendo, no che la sto pulendo e rassettando come una vera brava casalingua, quindi non è un invito a presentarsi quaggiù col guanto bianco: anche se devo dire che ho lavato il frigo. adesso per un’altra glaciazione almeno sono a posto.

E poi mi sto godendo questo nuovo progetto che nasce domani, che sarà una Bilancia ascendente Sagittario: è una community di cui faccio orgogliosamente parte in qualità di caporedattrice. Si chiama C+B e ce la stiamo veramente mettendo tutta per farlo diventare un posto accogliente, interessante e pieno di amiche.

Prometto che lì farò la persona seria. Potete anche scrivermi e io vi risponderò, un po’ come Donna Letizia ma senza perle.

savethedate

La cazzara che già conoscete comunque la potete trovare sempre qua.

6 thoughts on “Times like these you learn to live again

  1. Bettina Bettuzzo

    bilancia ascendente saggittario mi ha fatto sobbalzare! anch’io sono bilancia ascendente sagittario….

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  2. Andre

    Posso farne parte anche io, pur essendo un ometto, Bea? 🙂

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    1. incorporella

      Per il momento la partecipazione (attiva) maschile non è contemplata, ma intanto puoi leggere tutte le future perle di saggezza, e, se troveremo tanti begli omini volenterosi, magari ci sarà una delibera del consiglio a favore!

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  3. Cinzia

    Ti ho trovata proprio tramite C+B e mi hai illuminato la giornata! Adesso devo solo trovare il tempo di leggere TUTTO il tuo blog.
    A presto
    Cinzia

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    1. incorporella

      Ma ciau! Accomodati, e torna quando vuoi! 🙂

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