quod me nutrit me destruit

questa è la frase che ha tatuata angelina jolie, santa patrona di tutte le anoressiche worldwide.

oggi vorrei parlare di alimentazione.

suona molto dottoressa tirone, vero? il fatto è che secondo me la gente, in tema di alimentazione, sta veramente impazzendo. il trend più trend in assoluto è diventare vegetariani. disclaimer: sono consapevole che questo post mi scatenerà contro più di un anatema,  quindi scoccate pure i vostri dardi vegetali, non risponderò a nessuno.

bisogna comunque distinguere tra i vegetariani, non è che si possa essere qualunquisti (anche se, fondamentalmente, io sono la regina del qualunquismo). ci sono quelli che sono vegetariani perchè si dispiacciono per gli animali. io quelli li capisco. addirittura li stimo anche, se non fosse che la mia vita senza salame non sarebbe degna di essere vissuta. poi ci sono quelli che si dispiacciono per gli animali ma mangiano il pesce. il nirvaniani: “it’s ok to eat fishes ‘cos they don’t have any feelings”. sì, vabbè. che posso essere anche d’accordo sul fatto che l’aringa non abbia una psicologia complessa, ma non mi pare che le galline e i tacchini abbiano studiato a Heidelberg. allora facciamo che ci dispiace solo per le mucche, i conigli e gli agnellini.  e il povero polipo, che viene ammazzato a roncolate? i tonni? o anche solo le cozze, tranquille tranquille, attaccate agli scogli che si godono la giornata e tu che le estirpi dal loro habitat per farti due linguine alla marinara? o le aragoste, che vivono negli acquari delle pizzerie e poi vengono ustionate vive. insomma, secondo me o ti dispiace per tutti o per nessuno, dai! non è che lo sgombro nasce in scatola!

poi ci sono anche quelli che sono vegetariani, anche se non gliene frega un cazzo degli animali, perchè la carne fa male. bom, così. la carne fa male e via. deciso. non importa che tu ti sfondi di alcool tutte le sere, prendi droghe legali o meno, fumi, ti trucchi con della roba fosforescente prodotta in dubbi laboratori in cina, quello che veramente ti porterà alla tomba è la scaloppina. definitivo. io avevo un fidanzato un po’ così. che poi si mangiava il filet o fish del mc donald’s, che quello invece faceva un sacco bene. devo sottolineare che, in tutto ciò, internet, e i forum di scoppiati fuori di testa, hanno un ruolo decisivo.  i forum legati all’alimentazione hanno un livello di paranoia tale pari solo a quelli delle neomamme, quelli dei rettiliani e quelli delle sette religiose catastrofiste americane.

ma i miei preferiti sono i vegani. la mia BFF lanza è vegana, è lei la croce che io devo portare. che cosa mangiano i vegani? niente. praticamente niente. dai, scherzo, se sei vegano puoi mangiare un sacco di cose. il tofu, che puzza di borsa di palestra. il seitan, che sembra carne ma non è, è un polimero espanso parente stretto del didò in cui sa solo dio che cazz ci mettono per farlo assomigliare allo spezzatino. verdura. un sacco di legumi scorreggiosi. ho dimenticato qualcosa? tutti i derivati della soia, hamburger di soia, latte di soia, gelato di soia, budino di soia, che costano novemila milioni di euro alla biobottega e sanno tutti, inequivocabilmente, di polistirolo.  poi c’è il muscolo di grano o una roba del genere, di cui non parlerò perchè mi ricorda troppo il muscolo rosso dell’amore di ciccioliniana memoria, e anche perchè non ho mai avuto l’onore di vederlo dal vivo.

i vegani anche, possono essere tali per amore degli animali o per motivi religiosi. se amano molto gli animali, a volte si comprano anche delle orrende scarpe e degli abominevoli vestiti in tema. se amano gli animali ma fondamentalmente pensano che anche l’amore per gli animali abbia un limite, si vestono con pellami vari e morta lì. molti girano in bici con un girasole inchiavardato al manubrio. li potete riconoscere da questo e dal fatto che scorreggiano tantissimo (vedi sopra).

io ho avuto solo un’esperienza di cucina vegana, per fare la torta di compleanno per lanza.  a parte che sui siti di ricette vegane nominano cose dai nomi pazzeschi, tipo cremor tartaro, che io in 31 anni non ho mai sentito nominare. poi per fare una torta senza latte, senza burro, senza uova, alla fine ho fatto un lingottone di farina di cocco, zucchero di canna  e latte di cocco tenuto insieme da otto etti di margarina vallè e una colata cementifera di cioccolato fuso. roba che se mangiavamo nove sacher a testa avevamo meno colesterolo e meno calorie, e forse anche un cicinin in più di soddisfazione.

poi ci sono anche quelli delle diete speciali. la dieta preistorica. la dieta del gruppo sanguigno. la dieta dukan che poi ti viene il culo come pippa middleton (seee). o le diete delle intolleranze. adesso sono tutti intolleranti a qualcosa. io sono intollerante alla cazzate, per esempio. perchè se tu vai da un dietologo intollerante che ti toglie tutti i lieviti, tutti i legumi, tutti i latticini e ti lascia con in mano un bastoncino di sedano da succhiare ogni tre ore, poi non puoi venirmi a dire “ho scoperto che ero intollerante ad un sacco di cose, adesso che mi nutro solo più di succo di carota e semi di miglio sono moooolto più sgonfia di prima!”. grazie al cazzo. se vuoi ti mando io da uno che ti fa dimagrire moltissimo. si chiama dottor mengele. ha lo studio in polonia. se hai degli amici gemelli, portali con te, ho sentito dire che a lui piacciono.

ultima chicca: la mia socia alisia mi ha raccontato di una nutrizionista che nei primi giorni, per decidere che dieta farai, ti fa pesare tutto quello che mangi. e anche tutto quello che espelli. pipì e cacca, per dirla come all’asilo. ora tu dimmi, tu, donna di 30 anni, tu che hai una vita sociale, una vita sentimentale, un lavoro e forse anche una famiglia: ma veramente hai bisogno di una che ti fa pesare la cacca per capire che la devi smettere di mangiare i flauti al cioccolato e sei etti di mortazza fuoripasto?

in tutto ciò, io ho capito una cosa. noi abbiamo bisogno di certe risposte. dobbiamo pensare che se non mangiamo più i wurstel non moriremo di cancro, che se ci ingozziamo di insalata arriveremo a 90 anni come la montalcini, che se entreremo in una taglia 40 nostro marito ci amerà più di quanto ami vasco, youporn e la giuve. dobbiamo esorcizzare la paura di morire vecchi e malati, o giovani e malati, ed è per questo che ci facciamo i nostri rosari di seitan e fagoli, sperando che la morte si spaventi e fugga, forse anche solo perchè la pettiamo via di forza.

 

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7 pensieri su “quod me nutrit me destruit

  1. la dolly ha detto:

    Evvai Bea!!!!! Sei sempre stata saggia fin da quando ,girando in tondo per la casa all’età di due anni o poco meno, ingurgitavi alla velocità di un mitra fettine di salame che altrettanto velocemente ti preparava lo zio Dario !!!!

  2. ilegd ha detto:

    Hai un sacco di pregiudizi sui vegetariani e soprattutto sul cibo vegetariano impressionante, ti assicuro che si mangia in maniera molto ma molto più varia di quelli che si mangiano ogni sera la solita fetta di carne triste e non si spendono millemila euri per mangiare roba triste. Certo se uno non ha proprio voglia di perdere mezzo minuto in più sui fornelli sconsiglierei la scelta vegetariana, ma se uno ha un po’ di dimestichezza con la cucina nel dicembre del 2011 non è così difficile reperire legumi scorreggiosi, derivati della soia, ecc ecc. E il fatto che la carne faccia venire il cancro al colon è una scoperta recente, beh, non ci vedo nulla di strano, dato che per fortuna la ricerca medica ancora non si è fermata.

    E comunque la cosa principale che volevo esprimere con questo commento è che in ogni caso ti dimentichi dei vegetariani che lo sono perché siamo 7 miliardi su questo pianeta e il pianeta non ce la fa a mantenerci tutti quanti, soprattutto producendo e consumando carne in tal modo http://unabletocomply.wordpress.com/2010/06/23/quanto-costa-un-kg-di-carne/

    Ti consiglio la visione del film Home http://www.youtube.com/watch?v=I1fQ-3-CEFg , poi magari scrivi un altro post, ok?

  3. Giulianzo ha detto:

    al di là del contenuto, ovviamente controverso essendo il tema delicato , questo post è estremamente umoristico. fantastica Bea me la sono fatta addosso dal ridere 🙂

  4. laQ ha detto:

    Per fare un piccolo esempio di individui che sono vegetariani perchè “la carne fa male”, riporto due conversazioni:

    Scenetta uno:
    Siamo in vacanza; brezza leggera, mare calmo, pace interiore ecc…
    Io sto per addentare una bisteccazza al sangue quando l’amica vegetariana mi fa notare che: “Ma tu lo sai che la carne fa malissimo? Fa venire i tumori! Pensa a tutti gli antibiotici che ci mettono…”
    Io, sorrido e, continuando a ruminare, indico ciò che la fanciulla stringe tra le mani.
    “Davvero? Tuttavia sono abbastanza convinta che fumare un pacchetto al giorno di Pall Mall 100s come fai tu sia assai peggio…”

    Scenetta due:
    Guarda caso sempre a cena, questa volta al ristorante.
    Io ordino una tagliata.
    La ragazza accanto a me (conosciuta da 10 minuti in quanto amica di amici) comincia ad esprimere il suo disgusto per i carnivori. Dopo 40 minuti di spaccamento di maroni con tanto di occhiatina truce al mio piatto ogni mezzo minuto, mi cade l’occhio su i suoi SPLENDIDI stivali con il tacco neri. Al che, dopo aver domandato dove li avesse presi e quanto li avesse pagati, le ho fatto notare che probabilmente i suoi stivali di PELLE erano ciò che un tempo aveva rivestito la mia tagliata.
    … per poco non si metteva a piangere. Non ha più parlato per tutta la sera.

    Sono davvero una maledetta spaccaballe. Lo so! XD E’pperòscusaeh, io non vengo a pungolarti perchè mangi verdurine e legumi, perchè tu ti senti in diritto di fare la morale a me? Ecco!

  5. Serena ha detto:

    Sono vegetariana da tutta la vita e vegana da qualche tempo e il tuo post mi ha fatto molto ridere perchè descrivi in modo spiritoso piccole fisse che tanti di noi abbiamo 🙂

    …però seriamente parlando, dovresti farti invitare a cena dalla tua amica e le dici di cucinarti qualcosa di veramente buono! Sono sicura che ti potrà insegnare dei piatti fantastici come quelli che mangiamo io e la mia famiglia.

    Ciao!

  6. Kaleela ha detto:

    Tra poco cado dalla sedia a gambe allaria XD
    Sono capitata qui per caso ed attratta dal titolo ho letto l’articolo. Sensazionale! Ne conosco tanta di gente così… Ehm… io non sono vegetariana, però cerco di limitare al minimo l’ingestione di bestiole che abbiano patito prima di arrivare nel mio piatto XD
    Scusatemi se non ho letto i commenti precedenti, ma vogliamo davvero credere che mangiare verdure, con tutti i pesticidi che si beccano sia meno nocivo? Io sono per la dieta varia ed equilibrata.

    P.S.: Sei simpaticissima.. tornerò sicuramente a leggerti!
    P.P.S.: la parte finale del P.S. non è una minaccia 😛

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