C’è qualcuno felice?

Ieri sera siamo usciti per la prima volta da seimila miliardi di anni. Siamo andati a vedere un concerto. Il gruppo era bravo, non proprio il mio genere, più che altro ho pensato che per dieci euro in un posto così dovevano poi mandare il chitarrista a casa a lavarmi i vetri, compreso nel prezzo del biglietto. Ma sono io che sono spilorcia e ormai ogni cifra che supera i due euro mi colpisce al cuore come una lamata.

Il gruppo era sul palco ma non si vedeva, non so se erano tutti nani, o suonavano sdraiati per terra, sta di fatto che dalla terza fila in poi la loro presenza effettiva veniva percepita come per sentito dire. E non è tanto grave il fatto che non vedessi una mazza io, che sono alta come un’oliva, ma che anche altri amici di statura dignitosa non scorgessero musicisti all’orizzonte è quanto meno spiazzante.

Insomma, non vedendo niente di quello che accadeva sul palco sono stata costretta a vagare con lo sguardo sui muri del locale. E c’era questo poster che diceva “C’è qualcuno felice?”. Mi sono guardata intorno: in effetti, fra un’acconciatura imbarazzante e un look disdicevole, la felicità sembrava merce rara. E tu, mia insopportabile saputella, mi son chiesta, sei felice?

E ho pensato che, vaffanculo, sì.

Sono felice perchè per due settimane ho creduto che Nello avesse un brutto male di quelli che ti fanno abbassare la voce e la speranza quando ne parli, e invece non ce l’ha. E questa è proprio la buona sorte che ti limona ubriaca a fine serata dopo che avevi deposto le armi e ti eri rassegnata ad andartene a casa con le pive nel sacco (shallallà).

Sono felice perchè ho lasciato una situazione che mi prosciugava, e adesso le mie mani sono vuote ma tutte da riempire.

Sono felice perchè le mie amiche, vicine e lontane, bionde e brune, vegane e carnivore, salutiste e sbevazzone, sono belle e mi hanno tenuta al caldo come una coperta con le loro parole e i loro sorrisi e sono la rete su cui rimbalzo per prendere il volo.

Sono felice perchè l’Orso è il miglior marinaio da avere al fianco durante una tempesta, guarda l’orizzonte senza perdere un colpo, i piedi saldamente piantati per terra, e io gli sono grata, anche se lascia gli avanzi del cinese a putrefarsi per giorni in mezzo al corridoio, rimuovendo la loro esistenza mezzo secondo dopo aver ruttato l’ultimo afflato di pollo gong bao.

E se è destino che vada tutto in vacca, allora tanto vale essere felici. Senza aspettare che vada tutto bene: perchè potrebbe anche continuare ad andare tutto abbastanza storto, e rischiamo di bruciarci un sacco di risate nel frattempo.

mmallows

 

Annunci

17 pensieri su “C’è qualcuno felice?

  1. Emy ha detto:

    ”E se è destino che vada tutto in vacca, allora tanto vale essere felici. Senza aspettare che vada tutto bene: perchè potrebbe anche continuare ad andare tutto abbastanza storto, e rischiamo di bruciarci un sacco di risate nel frattempo.” CHAPEAU.

    Emy di http://viverea4lee.blogspot.it/

  2. Lu ha detto:

    ieri, questo post mi cambiato la giornata. Un’esplosione di energia e di consapevolezza nel dire che sì, anche io sono felice!!

  3. sandra ha detto:

    super condivisibile, al punto che temo di avere il marito in comune con te, non solo per le caratteristiche, ma porca paletta anche il mio si chiama Orso. bacioni sì anch’io sono alta un metro e un’oliva, senza nocciolo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...