Le ragazze del Roller Derby

Un giorno, un po’ più di un anno fa, la mia amica Elenissima mi ha raccontato di questa cosa nuova che stava facendo. Si chiama Roller Derby, si fa sui pattini, mi piace un casino.

Mi ha anche detto, perché non vieni a fare una prova anche tu?

Io sono sportiva come una carcassa di ippopotamo morto di indigestione, e pure un po’ paurosa. Le mie esperienze su ruote si fermano ai pattini allungabili della GiocaGiò in certi pomeriggi tediosi degli anni 80 – vacanze in montagna, età media della popolazione locale 75 anni – in cui, esaurite le torte di fango, non mi restavano che certi giri interminabili su una spianata di cemento battuta dal sole, rigorosamente a portata di corrimano, tra le due e le tre del pomeriggio, quando arrivava la cumpa della pallavolo e mi scacciava a colpi di bagher assassini.

Però mi sono incuriosita, e, in un pomeriggio di giugno, sono andata a vedere che cos’era ‘sto Roller Derby.
Sotto il telone della pista da pattinaggio c’erano, oltre ad una temperatura da fusione dell’uranio, un manipolo di coraggiose in pantaloncini e paradenti che se le dava di santa ragione, sfrecciando sui pattini, incuranti del caldo torrido e degli occhi curiosi sulle gradinate.

Per due ore ho ciucciato ghiaccioli algida e martellato di domande un pover’uomo che risponde al nome di Endi, e che, nonostante il tedio, essendo una persona di buon cuore, mi ha spiegato un po’ le regole di base, in modo da darmi la possibilità di capirci qualcosa.

Devo dire che, anche nella mia più totale ignoranza, guardare una partita di Roller Derby ha un fascino pazzesco.

Il merito è tutto delle ragazze: sono spettacolari. Si coordinano a suon di fischi e parole chiave, si spintonano e si abbracciano un secondo dopo, fanno dei voli spaccaossa e si rialzano con nonchalance, e sono tutte incredibilmente fighe, e qui ve la devo spiegare bene. Sono fighe in un modo che sa di sudore e determinazione, sono rockstar senza bisogno di chitarre e palcoscenico, sono un modo diverso di essere femmine che contempla unicorni e lividi, tatuaggi e velocità, movimenti fluidi ed eleganti e mazzate.

Sono tutte diverse l’una dall’altra, perché ci mettono la loro personalità, su quel track ovale, senza bisogno di nascondersi o camuffarsi. Sono spavalde e autoironiche. Dovete alzare le chiappe e andare a vederle, davvero – tipo il 13 giugno già ne avete la possibilità!

E così mi è venuta voglia di lasciare una traccia anche io, in questa cosa. Che in Italia è ancora abbastanza nuova e pionieristica, anche se sta prendendo sempre più piede, perché è innegabilmente appassionante sia per chi la fa che per chi la guarda.
Come già detto, mettere in gioco le mie stanche ossa era fuori discussione, e allora ho pensato che dovevo scrivere qualcosa, cercare di raccontare, essere parte, anche se solo in maniera marginale.
(Sì lo so. Sono un po’ come quello che al falò di ferragosto suona la chitarra mentre tutti limonano e muore vergine. Ma c’è bisogno anche di noi, in fondo).

Così è nato Prova a Prenderle, un piccolo reportage sulle ragazze del Roller Derby, che, con generosità impagabile, hanno acconsentito a raccontarsi.

Questo ebook esce oggi, ed è tutto merito loro e di Zandegù, l’editore digitale più seriamente matto in circolazione, che ha subito capito e amato lo spirito della cosa e mi ha dato l’opportunità di raccontarlo al mondo. Tanto amore anche per loro!

BERLINO_prove

Fatevi una cultura, per soli 1.99 € lo potete comprare qui o su Amazon.

E se il 16 giugno siete in terra sabauda, vi aspettiamo alle 21 al Blah Blah per il Roller Derby Picture Show, con le fanciulle in carne, ossa e muscoli, i tipacci di Zandegù e la sottoscritta che fa gli onori di casa.

Annunci

7 pensieri su “Le ragazze del Roller Derby

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...