Reperti di cronaca della libreria che fu

[questo l’ho scritto quando stavo ancora da Librarsi e per caso oggi l’ho ritrovato. A volte ritornano, proprio]. Il lettore mistico è alla ricerca di una risposta esistenziale, ma senza troppi patemi, come il lettore di saggi filosofici o il purista di Philip Roth. Il lettore mistico vira su Osho e Coelho e su tutta una serie di pubblicazioni a carattere new age che vanno dall’idropulitura del colon alle carte...

Pagine.

Pagine era una libreria in via Vagnone angolo via San Donato, dove tutti i sabati, uscita da scuola, andavo con mamma e babbo Nelli a comprare libri. Per me e per loro. Io me la ricordo strapiena di libri e con scaffali altissimi: forse gli scaffali erano normali e non ad altezza nana, e in questo la memoria sensoriale un po’ mi inganna: però, di sicuro, aveva dei libri meravigliosi....

Libri, rose e biciclette.

  Oggi lasciate che vi dica una cosa sul serio. Sarà che è morto Gabriel García Márquez, sarà che ricordo l’amore e la gioia per quel Cent’anni di solitudine della biblioteca letto nell’afa dei pomeriggi in Grecia e ricomprato di corsa al Banco di Via Garibaldi non appena tornata a Torino. Le piccole librerie indipendenti si supportano solo ed esclusivamente in un modo: comprandoci dei libri. (Toh, ve lo metto pure...

Cronache di una chiusura – 2

Ho sempre le mani un po’ luride. Vuoi il caldo, la polvere (i libri sono dei catalizzatori di polvere da non credere. La cultura arricchisce l’anima e annerisce le unghie, provare per credere), insomma, tutto ciò è molto imbarazzante quando i clienti tenerelli vengono lì per stringerti la mano, salutarti e un po’ abbracciarti e tu allunghi una zampa che nemmeno Bruno lo Zozzo. Quando si dice lasciare un bel...

Cronache di una chiusura – 1

Arrancare in ordine sparso tra: scatoloni, scatolini, scatoletti. Libri da rendere e libri (ancora) da vendere. Combattere con il mio naturale stato d’animo che è “no dai questo pacchetto vuoto di Tic Tac del 2007 può ancora servirmi, e poi guarda che figo, è scritto in arabo, me l’aveva portato il mio amico Zimmon spacciatore di Tic Tac esotiche”. L’altra parte di me invece desidererebbe cospargere tutto di benzina, lanciare...

autunno col bene che ti voglio

è ufficiale, l’estate stava finendo, abbiamo tutti citato i righeira come se fosse una cosa originale da fare e non la solita menata che facciamo tutti gli anni dall’85 in avanti, poi è finita, solo le zanzare qua in negozio non l’hanno capito e continuano a cibarsi delle mie tenere carni, ma sento comunque di poter affermare senza margini di incertezza che è arrivato l’autunno. aaaah, l’autunno, le foglie che...

bookshop portraits #1.

C’è il ragazzino biondino divoratore di libri che viene a limonare con il fidanzatino brunetto torello palestrato in negozio, perché non può farsi vedere in giro. Che gliel’ha chiesto sua mamma perfavore. Che il nonno ha già avuto un infarto quando lo zio ha divorziato, figurati se gli vanno a dire che ti piace il pene. Il paese è piccolo, la gente mormora. E loro vanno su a limonare fra...